Proseguono le indagini sull’aggressione a un quindicenne nel liceo Ariosto di Ferrara, avvenuta il 30 settembre 2026. Il Resto del Carlino riferisce il 17 ottobre nuovi passaggi negli accertamenti sul ventiduenne arrestato e una richiesta di contatto tra le famiglie, che per ora non ha avuto seguito.

La richiesta di incontro

I genitori dell’indagato hanno espresso attraverso il difensore Emiliano Mancino la volontà di rivolgere le proprie scuse alla famiglia dello studente. La richiesta è passata tramite gli interlocutori dell’indagine, ma la madre del ragazzo ferito ha preferito rinviare un eventuale confronto.

Si tratta di un’iniziativa delle famiglie che non modifica, di per sé, l’iter degli accertamenti giudiziari.

L’incarico allo psichiatra

Martedì 13 ottobre la Procura ha affidato a Roberto Zanfini la consulenza sulle condizioni dell’indagato. Il quesito riguarda la capacità di intendere e di volere al momento del fatto, l’eventuale pericolosità sociale e la misura di sicurezza adeguata al caso.

L’incarico non costituisce già un esito della perizia: le conclusioni devono ancora essere acquisite. Sono previsti inoltre accertamenti genetici sul coltello, anche per verificare se sia stato maneggiato da altre persone. Per queste analisi la Procura ha scelto di procedere con risorse interne, rinunciando all’incarico inizialmente previsto per un consulente esterno.

L’aggressione del 30 settembre

Poco dopo le dieci del mattino il ventiduenne era entrato nell’istituto di via Arianuova e aveva incontrato lo studente in un bagno. Secondo la ricostruzione investigativa lo avrebbe aggredito con un coltello da sub.

Il quindicenne era riuscito a bloccare la mano dell’aggressore, riportando lesioni superficiali al torace e a un dito. Il sospettato si era allontanato e successivamente, con l’intervento della madre, si era consegnato ai Carabinieri.

Gli accertamenti riguardano dunque un fatto di fine settembre e i suoi sviluppi giudiziari di ottobre. La responsabilità penale e le valutazioni richieste ai consulenti restano oggetto del procedimento.