Sessantasei chili di alimenti sono stati sequestrati durante un controllo in un ristorante di pesce del centro storico di Catania. Il titolare ha ricevuto sanzioni amministrative per complessivi 15.600 euro. Il Fatto Siciliano riporta gli esiti il 16 ottobre 2026.

La verifica congiunta

L’intervento coordinato dalla Polizia di Stato ha coinvolto Volanti, Divisione Anticrimine, Corpo Forestale regionale, Ispettorato del Lavoro, servizi dell’Asp e Polizia locale. Le verifiche hanno riguardato autorizzazioni, igiene, sicurezza e aspetti edilizi.

I prodotti sequestrati

Nel quantitativo complessivo sono compresi cinque chili di pasta fresca scaduta, dodici chili di olio senza indicazioni sulla provenienza e trentatré chili di pesce non tracciato.

Gli ispettori hanno contestato anche sporco in cucina e irregolarità nelle bottiglie d’olio. La notizia riguarda requisiti igienici e documentali e non riferisce intossicazioni dei clienti.

Gli accertamenti edilizi

La Polizia locale ha rilevato un soppalco nella cucina e una veranda realizzata senza il permesso richiesto in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. La veranda è stata sequestrata preventivamente e il proprietario denunciato.

È stata contestata anche l’occupazione non autorizzata del suolo pubblico. Il sequestro edilizio riguarda la veranda: non viene descritto come una confisca definitiva dell’intero ristorante.