Madre e figlio sono stati arrestati dai Carabinieri dopo il ritrovamento di circa un chilogrammo di hashish nell’auto su cui viaggiavano ad Arco. L’Adige riferisce il 23 ottobre l’intervento della settimana precedente, nato dai controlli in una frazione periferica segnalata dai residenti per movimenti sospetti.

La perquisizione del veicolo

I militari della Compagnia di Riva del Garda hanno approfondito l’accertamento dopo aver notato l’agitazione dei due occupanti. Nell’abitacolo erano custoditi dieci panetti da circa cento grammi ciascuno.

Uno dei due è stato inoltre trovato con un coltello e denunciato per l’ipotesi di porto abusivo di arma. Al servizio hanno partecipato il Nucleo operativo e radiomobile e le Stazioni di Arco e Riva del Garda.

La decisione del giudice

I due, entrambi italiani, sono stati inizialmente accompagnati nel carcere di Spini di Gardolo. Il Gip di Rovereto ha poi convalidato gli arresti e disposto la scarcerazione con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini proseguono e non viene riferita una condanna definitiva.