Un uomo di 44 anni è stato portato nel carcere di Arezzo in esecuzione di una misura cautelare nell’indagine su nove furti e una rapina impropria ai danni di autolavaggi. Corriere Toscano riferisce il 21 ottobre il provvedimento del Gip, richiesto dalla Procura.

Gli spostamenti fra i distributori

Gli accertamenti delle Compagnie dei Carabinieri di Arezzo, Bibbiena e Cortona riguardano episodi commessi negli ultimi quattro mesi. Secondo gli investigatori, l’uomo raggiungeva in auto le stazioni di servizio e forzava le colonnine porta gettoni degli impianti di lavaggio.

Le minacce con il piede di porco

Tra i fatti contestati figura un episodio di giugno ad Arezzo. Scoperto dal proprietario dopo aver forzato una colonnina, il sospettato lo avrebbe minacciato di morte con il piede di porco per riuscire a fuggire. È la condotta alla quale viene collegata l’ipotesi di rapina impropria.

La misura cautelare

L’arresto è stato eseguito dalla Stazione di Arezzo. Proseguono gli accertamenti sull’eventuale coinvolgimento in altri furti: questi non vengono aggiunti ai nove episodi già indicati. La custodia cautelare non è una condanna definitiva.