Due imbarcazioni a vela della Global Sumud Flotilla hanno ostacolato per oltre sei ore l’accesso della nave Sunaid X al porto di Augusta, nella mattinata del 26 ottobre. Il Fatto Quotidiano riferisce l’intervento della Guardia di Finanza e della Guardia costiera.
L’azione all’alba
Il blocco sarebbe iniziato alle cinque. Poco prima delle 11.30, secondo il racconto degli attivisti riportato dalla testata, il cargo ha ripreso il movimento e le due barche hanno seguito una motovedetta verso il porto dopo l’avvertimento di un possibile intervento a bordo.
La contestazione sul carico
La Sunaid X, lunga 129 metri e battente bandiera portoghese, trasporterebbe forniture destinate alla base statunitense di Sigonella. Le affermazioni sulla natura duale dei materiali e sul loro successivo impiego militare sono attribuite dagli organizzatori alla campagna contro i traffici d’armi: il resoconto non presenta una verifica ufficiale del carico.
Le altre navi hanno continuato a transitare. Il precedente blocco a Livorno del 22 ottobre riguarda un episodio diverso: sequestri e denunce riferiti a quell’azione non possono essere attribuiti all’intervento odierno ad Augusta.


