I Carabinieri hanno arrestato due uomini dopo una truffa ai danni di un novantaquattrenne a Bassano del Grappa. Il resoconto di TViWeb del 22 ottobre colloca l’intervento nel pomeriggio del 19 ottobre e riferisce il recupero di 8.010 euro e gioielli d’oro, restituiti alla vittima.

La falsa verifica

Secondo la ricostruzione, una telefonata di un sedicente finanziere aveva fatto credere all’anziano che la sua carta fosse stata clonata. Un complice si sarebbe poi presentato per controllare denaro e preziosi, prendendo il contenuto della cassaforte.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano intercettato a Cassola un’utilitaria segnalata per truffe agli anziani. L’hanno seguita fino al quartiere Rondò-Brenta e raccolto in via Campania il racconto della vittima.

Il fermo dell’auto

Il controllo ha portato a trovare la refurtiva e a sequestrare due telefoni e una ricetrasmittente. Gli arrestati, di 41 e 40 anni, sono stati trasferiti nel carcere di Vicenza per truffa pluriaggravata e sostituzione di persona. La fonte non riporta l’esito della successiva convalida.