Un trentenne è stato arrestato dai Carabinieri a Bazzano, nel comune di Valsamoggia, dopo i danneggiamenti alle vetrine di banche, agenzie e dell’ufficio postale nella serata del 26 ottobre. L’uomo aveva con sé una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso, inizialmente scambiabile per un’arma da fuoco.
I danneggiamenti in centro
Secondo la ricostruzione riportata dal Resto del Carlino, il trentenne ha lanciato pietre e altri oggetti contro vetrate e ingressi tra via Mazzini e piazza Garibaldi. Le chiamate dei cittadini al 112 hanno portato sul posto il Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casalecchio di Reno.
Alla vista delle pattuglie avrebbe minacciato di utilizzare la pistola che teneva nella cintura dei pantaloni. I militari hanno indossato i giubbotti antiproiettile e fatto allontanare le persone presenti, prima di bloccarlo e disarmarlo.
Le contestazioni
Le accuse riferite riguardano violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
Il pubblico ministero ha disposto l’accompagnamento in tribunale per la convalida e il giudizio direttissimo. I resoconti consultati non comunicano l’esito dell’udienza.



