Trenta minorenni sono stati identificati durante i servizi predisposti per gli assembramenti studenteschi a Bergamo e in provincia. La Milano riferisce controlli coordinati dalla Prefettura con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, dopo le criticità già registrate nella precedente manifestazione del sabato.

Le identificazioni e gli accertamenti

La Polizia ha identificato venticinque ragazzi: ventitré accompagnati in Questura e due negli uffici del Commissariato di Treviglio. I Carabinieri ne hanno identificati altri cinque. Il totale è quindi trenta. Il resoconto segnala lanci di bottiglie, petardi e altri oggetti; per alcuni ragazzi è stato rilevato il possesso di maschere o passamontagna.

I due episodi a Treviglio

Due minorenni sono stati denunciati in relazione a fatti separati: il danneggiamento del vetro di un’automobile e un furto nel supermercato Coop. Gli accertamenti dovranno chiarire le singole condotte. La semplice identificazione o la presenza anche alla precedente manifestazione non dimostra la partecipazione a violenze o danneggiamenti, né il possesso degli oggetti consente da solo di attribuire i lanci.