La Polizia ha eseguito il 27 ottobre a Bologna un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. Secondo la prima ricostruzione della Questura, gli indagati avrebbero organizzato dal carcere traffici di droga e aggressioni armate.

Le contestazioni dell’indagine

Il Resto del Carlino riporta che le sei persone sono gravemente indiziate, a vario titolo, di traffico di stupefacenti, estorsione, detenzione e porto di armi e utilizzo illecito di telefoni cellulari all’interno di istituti penitenziari.

La prima comunicazione della Questura

Il resoconto diffuso in mattinata attribuisce alla Questura la ricostruzione delle attività organizzate dal carcere. La presentazione dei dettagli dell’operazione era stata annunciata per le 11 nella sede della polizia bolognese. Le responsabilità individuali restano da accertare nel procedimento.