Un ventenne bolognese è stato arrestato perché ritenuto l’ideatore del rapimento a scopo di rapina avvenuto il 21 novembre 2025. Il Resto del Carlino riferisce il 23 ottobre che la Squadra mobile ha eseguito lunedì la misura cautelare in carcere disposta dal Gip nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia.

La notte di prigionia

Secondo gli investigatori, la vittima fu bloccata sotto casa con un taser e caricata su un’auto dopo essere stata legata. Le furono sottratti denaro e una collanina.

Trasferita in un immobile nella campagna fuori Bologna, sarebbe rimasta immobilizzata su una sedia per tutta la notte, subendo percosse e pressioni per consegnare le credenziali del conto online. Riportata a casa, sarebbe stata nuovamente minacciata con un coltello e derubata.

Gli accertamenti

Le riprese vicino all’abitazione hanno permesso di individuare un veicolo sospetto. L’incrocio con i dati telefonici e telematici ha sostenuto la ricostruzione degli investigatori. Due giovani erano già stati raggiunti da misure cautelari a settembre. Il nuovo arresto riguarda il presunto organizzatore: le responsabilità restano da accertare.