Un ventinovenne è stato arrestato dalla Polizia a Brescia per rapina impropria aggravata in concorso dopo un episodio all’Esselunga di via Triumplina. Il Giornale di Brescia riferisce il 22 ottobre che l’uomo avrebbe cercato di uscire senza pagare merce per oltre duemila euro, aggredendo l’addetta alla sicurezza.
Il passaggio alle casse
Secondo gli accertamenti, il sospettato era insieme a due complici che avrebbero fatto da palo. La vigilante, che aveva riconosciuto il gruppo per un precedente tentativo in un altro punto vendita, ne ha seguito i movimenti attraverso le telecamere.
Il ventinovenne si sarebbe sistemato dietro una cliente alle casse automatiche per sfruttare l’apertura delle barriere e superarle con il carrello.
La reazione alla vigilante
Quando la donna gli ha chiesto di restituire i prodotti, l’avrebbe colpita con il carrello e strattonata. Un passante richiamato dalle urla è intervenuto e lo ha bloccato. Sono quindi arrivate le pattuglie della Volante e del Commissariato Carmine.
Il provvedimento e le ricerche
La merce è stata recuperata. I due presunti complici sono riusciti ad allontanarsi e restano da identificare. Il questore ha disposto per l’arrestato un foglio di via con divieto di ritorno nel Comune per tre anni.
L’episodio è collocato dalla fonte nei giorni precedenti, senza una data esatta. Le responsabilità penali devono essere accertate nel procedimento.



