Un uomo di trentuno anni e una donna di quarantaquattro sono stati arrestati dai Carabinieri a Bressanone dopo un raggiro ai danni di un’ottantatreenne. Alto Adige riferisce il 22 ottobre l’operazione avvenuta il giorno precedente a Elvas, preparata dopo la segnalazione della vittima.

L’allarme dopo la telefonata

Un falso ufficiale aveva chiesto alla donna di raccogliere contanti e gioielli per una presunta emergenza giudiziaria. Insospettita, l’anziana aveva avvertito i veri militari, che avevano predisposto il controllo dentro e fuori l’appartamento.

Il fermo e i sequestri

Il trentunenne è stato bloccato mentre ritirava l’oro. Una seconda squadra ha fermato la presunta complice, che lo attendeva in auto. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di telefoni e di un sistema wireless d’ascolto.

Tutti i gioielli sono stati restituiti. I due arrestati sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza del Comando provinciale di Bolzano in attesa della direttissima, della quale non è ancora riferito l’esito. La ricostruzione trova riscontro anche nella notizia di AltoAdige TV del 22 ottobre.