La Guardia di Finanza ha individuato nei pressi del porto di Brindisi un conducente che effettuava il servizio di taxi senza le autorizzazioni necessarie. In Puglia24 e Borderline24 riferiscono il 30 ottobre il sequestro dell’automobile utilizzata.

Il controllo nell’area portuale

L’intervento è avvenuto durante un’attività di monitoraggio del territorio. La zona è frequentata dai viaggiatori in arrivo e in partenza per Grecia e Albania.

Al conducente è stata contestata la violazione prevista dall’articolo 86 del codice della strada. I militari hanno ritirato la carta di circolazione e sequestrato la vettura. La confisca è indicata dalla fonte come passaggio successivo e non viene descritta come già eseguita.

Gli accertamenti fiscali

La verifica prosegue anche sul piano economico: i finanzieri stanno ricostruendo i guadagni del servizio non autorizzato e gli eventuali redditi sottratti al fisco.

Non sono comunicati importi definitivamente accertati o recuperati. La fonte non riferisce un arresto del conducente.