Due giovani organizzatori sono stati denunciati dopo la scoperta di una discoteca abusiva in un capannone industriale a Brusaporto. ANSA riferisce il 28 ottobre che gli agenti della Questura di Bergamo hanno interrotto l’evento, facendo uscire in sicurezza circa cento persone.
La promozione e l’ingresso
La serata veniva pubblicizzata sui social, mentre l’indirizzo era comunicato soltanto dopo l’acquisto della prevendita. L’ingresso costava quindici euro, pagabili esclusivamente in contanti, come le consumazioni.
Nel capannone erano presenti console per il dj, impianto audio professionale, luci stroboscopiche e un bar privo delle autorizzazioni necessarie.
Le irregolarità contestate
Gli accertamenti hanno rilevato l’assenza dei titoli di pubblica sicurezza e dei requisiti di agibilità. Sono state contestate sanzioni amministrative per oltre novemila euro.
Restano in corso verifiche fiscali sulla gestione degli incassi. La fonte non quantifica i ricavi della serata: il numero dei presenti e il prezzo del biglietto non vengono utilizzati per ricavare una cifra non comunicata dagli investigatori.



