Dietro la divisa ci sono persone, competenze e attività quotidiane. È questo il filo conduttore del CalendEsercito 2027, presentato il 13 ottobre a Roma, nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito. L’edizione porta il titolo I volti dell’Esercito e racconta la Forza Armata attraverso immagini di situazioni reali.

La componente umana al centro

La presentazione ha visto la partecipazione della sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti e del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Carmine Masiello. L’incontro è stato moderato dal giornalista Gianluca Di Feo.

Il progetto fotografico punta a mostrare i militari nel loro contesto di servizio, mettendo in evidenza la relazione tra persone e attività della Forza Armata. La descrizione istituzionale dell’edizione richiama anche il rapporto tra componente umana e nuove tecnologie.

Un racconto da leggere nel suo contesto

Il calendario riguarda il 2027, mentre la presentazione è avvenuta nell’ottobre 2026: le due date non vanno confuse. Per chi si prepara a indossare la divisa, è un’occasione per osservare la dimensione umana del servizio. La descrizione istituzionale precisa che dodici mesi non esauriscono tutte le capacità e le componenti dell’Esercito: le immagini offrono una selezione degli impieghi e dei contesti della Forza Armata.