Un quarantenne residente in Alta Irpinia è stato arrestato a Chiusano di San Domenico dopo aver mostrato ai Carabinieri una carta d’identità elettronica priva del microchip. L’Arma riferisce il 30 ottobre che il giudizio direttissimo si è concluso con la convalida e una condanna a un anno di reclusione.
La verifica durante il controllo
I militari della stazione locale avevano fermato l’uomo nel corso di un normale servizio sul territorio. L’esame del documento ha fatto emergere l’asportazione meccanica del circuito integrato.
La carta è stata sequestrata e il quarantenne arrestato per l’ipotesi di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.
L’esito del direttissimo
Dopo gli adempimenti, su disposizione della Procura di Avellino, l’uomo è comparso davanti al giudice con rito direttissimo. La sentenza e la convalida sono comunicate dall’Arma e riprese dal Corriere dell’Irpinia. La fonte non precisa se la condanna sia definitiva né comunica ulteriori condizioni relative all’esecuzione della pena.



