Un uomo di 36 anni di Cirò Marina è stato posto agli arresti domiciliari dopo gli accertamenti sul rispetto del divieto di avvicinamento all’ex coniuge. Il Corriere della Calabria riferisce il 21 ottobre che l’ordinanza del Tribunale di Reggio Emilia è stata eseguita dai Carabinieri la sera del 14 ottobre.
L’autorizzazione al viaggio
L’uomo aveva ottenuto il permesso di recarsi in Spagna per motivi sanitari e, per il viaggio, la temporanea disattivazione del braccialetto elettronico. Secondo gli accertamenti riportati dalla fonte, non avrebbe lasciato l’Italia: si sarebbe invece recato da un familiare in provincia di Mantova, violando le prescrizioni.
La segnalazione dei militari ha portato all’aggravamento della misura cautelare.
Il documento controllato in caserma
Durante l’identificazione per la notifica, il trentaseienne avrebbe mostrato una carta d’identità elettronica alterata e priva di microchip. Il documento è stato sequestrato e l’uomo denunciato anche per falsità materiale commessa da privato. Dopo la reinstallazione del dispositivo di controllo è stato accompagnato nella propria abitazione ai domiciliari.



