Un ventitreenne di Avellino è stato arrestato in flagranza dalla Squadra Mobile dopo un controllo antidroga e la successiva perquisizione della sua abitazione. Nell’operazione del 16 ottobre 2026 sono state recuperate cocaina e hashish, in parte nascoste negli indumenti, insieme a 870 euro. Ottopagine ha pubblicato il giorno successivo la nota della Polizia.

Il controllo e il portafoglio

I servizi, coordinati dalla Procura di Avellino, sono stati effettuati con l’aiuto di un’unità cinofila della Questura di Napoli. Il giovane è stato controllato in un quartiere periferico del capoluogo.

Nel portafoglio gli agenti hanno trovato due bustine termosaldate di cocaina, da 0,7 e 1,3 grammi, e due frammenti di hashish, da 2,1 e 1,9 grammi, avvolti separatamente nella carta da forno.

Le sostanze negli indumenti in casa

La ricerca è proseguita nell’abitazione. Una busta con 37,7 grammi di cocaina era nascosta nella fodera di un giubbino. Dentro un giaccone sono stati trovati altri due pezzi di hashish, rispettivamente di 44,7 e 23,6 grammi.

Gli agenti hanno sequestrato le sostanze e 870 euro in banconote di diverso taglio. I quantitativi rinvenuti in casa sono distinti da quelli già recuperati durante il controllo personale.

I domiciliari e la convalida

L’ipotesi di reato è la detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione del pubblico ministero, il ventitreenne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Il provvedimento immediato non equivale all’esito dell’udienza, che la nota non riferisce come già celebrata. Le contestazioni restano provvisorie e la responsabilità deve essere accertata nel procedimento.