Tre minorenni sono stati perquisiti e indagati per istigazione a delinquere nell’inchiesta sulle chat che annunciavano disordini a Como per sabato 24 ottobre. La Repubblica riferisce il 21 ottobre gli interventi della Digos nei confronti di due ragazzi e una ragazza tra i 16 e i 17 anni.
I messaggi e gli accertamenti
Le conversazioni indicavano un ritrovo in piazza Vittoria e contenevano inviti a danneggiare la città. Gli investigatori hanno individuato alcuni partecipanti al gruppo “24.10 Como” e svolto perquisizioni nelle loro abitazioni. In una casa è stata trovata una mazza; secondo la ricostruzione, il giovane aveva invitato a portarne nelle chat.
L’attività riguarda messaggi e condotte contestate prima del raduno annunciato, non scontri già avvenuti il 24 ottobre.
Le altre verifiche
La fonte riferisce ulteriori accertamenti su altri partecipanti e sulla creazione del gruppo. In un distinto servizio notturno, i Carabinieri hanno identificato ventotto persone riunite sotto lo slogan “Como non si tocca”.
Lo stato dell’indagine
Il resoconto non annuncia arresti per i tre minorenni. Le responsabilità per i messaggi attribuiti restano da verificare nel procedimento.



