Un convoglio con diplomatici europei è stato attaccato il 17 ottobre 2026 nei pressi di Taybeh, in Cisgiordania, durante una visita legata alla raccolta delle olive. La polizia israeliana ha aperto un’indagine e l’esercito ha condannato l’episodio. La vicenda è riferita da Italpress e Sky TG24.

La delegazione e il veicolo danneggiato

Secondo le ricostruzioni riportate dalle fonti, la delegazione comprendeva rappresentanti di Belgio, Francia e Polonia. Persone a volto coperto avrebbero circondato i veicoli e lanciato pietre, infrangendo il finestrino di un mezzo del consolato belga.

Il ministro degli Esteri belga Maxime Prevot ha confermato il danneggiamento del veicolo e l’aggressione a un sindaco francese presente nella delegazione, precisando che la squadra belga era al sicuro. Ha attribuito l’attacco a coloni mascherati e sollecitato un contrasto all’impunità per le violenze.

Gli accertamenti della polizia israeliana

La polizia ha annunciato la raccolta dei filmati, delle prove e delle testimonianze per identificare i responsabili. L’apertura dell’inchiesta non equivale all’identificazione definitiva degli aggressori o all’annuncio di arresti.

L’Idf ha condannato la violenza e riferito che la visita non era stata coordinata con l’esercito. Secondo la verifica preliminare riportata da Sky TG24, al momento dell’aggressione non erano presenti militari sul posto.

Le reazioni e le responsabilità da chiarire

Il Belgio ha ribadito la richiesta di protezione dei diplomatici e della popolazione palestinese. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto di attendere gli accertamenti sulle responsabilità individuali, contestando conclusioni generalizzate basate sui soli filmati diffusi.

Le dichiarazioni politiche restano attribuite ai rispettivi autori. La foto di corredo pubblicata da Italpress è indicata come repertorio Ipa Agency e non documenta l’attacco al convoglio.