Una persona residente nell’area di Corigliano-Rossano è stata sottoposta agli arresti domiciliari nell’indagine sulla detenzione di materiale di abuso sessuale su minori. Corriere della Calabria riferisce il 21 ottobre il sequestro di oltre ottocento video e l’esecuzione del provvedimento del Gip di Catanzaro.
La segnalazione e le verifiche
L’attività è stata avviata nei mesi precedenti dalla Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Cosenza, sotto la direzione della Procura di Catanzaro e con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online. All’origine vi era una segnalazione emersa dal monitoraggio delle piattaforme di messaggistica.
Le perquisizioni
Gli specialisti della Polizia Postale hanno individuato i file durante gli accertamenti personali, nei locali e sui dispositivi informatici. La fonte riferisce un primo arresto in flagranza, convalidato dal Gip di Castrovillari.
La misura successiva
Il Gip di Catanzaro ha poi disposto i domiciliari insieme al divieto di utilizzare strumenti di comunicazione, compresi quelli informatici. Il provvedimento cautelare non è una condanna definitiva.



