Beni per circa 800mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Catanzaro a una persona indicata come interna alla cosca Scalise. Il Corriere della Calabria riferisce il 30 ottobre l’esecuzione, nei giorni precedenti, di un decreto del Tribunale, sezione misure di prevenzione, richiesto dalla Dda.
Il patrimonio interessato
Il provvedimento riguarda tre terreni con una villa e tre imprese con l’intero compendio aziendale. Le indagini economico-patrimoniali del Gruppo di Lamezia Terme avrebbero evidenziato una sproporzione fra il valore dei beni nella disponibilità del destinatario, i redditi dichiarati e l’attività lavorativa.
Il procedimento di prevenzione
Secondo la fonte, il destinatario era stato coinvolto nell’operazione Reventinum e condannato in via definitiva a sette anni per partecipazione ad associazione mafiosa. Questo precedente è distinto dal procedimento patrimoniale in corso.
Il sequestro è stato disposto nell’ambito del Codice antimafia. Il successivo contraddittorio dovrà verificare i presupposti dell’eventuale confisca: i beni non vengono descritti come già confiscati definitivamente.



