Dieci persone tra 16 e 30 anni sono state denunciate dalla Polizia per istigazione ad atti di violenza per motivi razziali. Cremona Sera riferisce il 23 ottobre le perquisizioni e l’esito degli accertamenti su una chat che, secondo gli investigatori, serviva a organizzare aggressioni contro stranieri.

Il gruppo osservato in centro

L’indagine nasce dal controllo del 19 ottobre a Crema: una trentina di giovani camminava insieme in centro prima di allontanarsi su auto e moto. Nel veicolo di un ventenne gli agenti avevano trovato un martello e un passamontagna.

Dal telefono è emersa una chat con 44 partecipanti e un’immagine di Mussolini. I messaggi avrebbero indicato l’intenzione di organizzare ronde e aggressioni.

Le perquisizioni e i provvedimenti

Sono stati sequestrati coltelli, un machete, un manganello, indumenti per coprire il volto e hashish. Il materiale comprende anche repliche da softair e una pistola a salve senza tappo rosso, da distinguere dalle armi da fuoco reali.

La Questura ha adottato nove avvisi orali, dieci Daspo sportivi e sette fogli di via. Le dieci denunce non costituiscono condanne; le accuse restano al vaglio giudiziario.