Un reportage del Wall Street Journal, ripreso da Adnkronos il 16 ottobre 2026, ricostruisce la storia di Lev Stupnikov, ufficiale russo che avrebbe collaborato con le forze ucraine prima di attraversare il fronte nel luglio 2024. Il racconto pubblicato oggi riguarda dunque eventi degli anni precedenti.
Il ruolo nelle comunicazioni militari
Secondo la ricostruzione giornalistica, Stupnikov si era formato all’Accademia militare Budyonny di San Pietroburgo ed era stato inviato al fronte nel novembre 2023. A Mykilske, nell’area di Vuhledar, si occupava dei collegamenti tra comandanti e reparti e delle informazioni provenienti da droni e telecamere.
I contatti con gli ucraini
Il reportage attribuisce all’ufficiale l’invio di informazioni sulle posizioni russe e azioni di sabotaggio dei sistemi di osservazione. Si tratta di una ricostruzione basata sulle fonti citate dal giornale, non di un bilancio operativo verificato autonomamente da Primo Plotone.
L’attraversamento del fronte nel 2024
La fuga viene collocata nel luglio 2024, con un percorso guidato da un drone ucraino. Dopo l’arrivo, Stupnikov avrebbe incontrato Denis Kapustin e accettato di restare nel Corpo dei volontari russi al fianco di Kiev. Il valore della notizia è nel nuovo racconto della vicenda, non nell’annuncio di una diserzione avvenuta oggi.



