La Polizia ha interrotto a Desenzano del Garda una presunta truffa ai danni di un’anziana, arrestando due uomini di 32 e 19 anni. ÈliveBrescia riferisce il caso il 25 ottobre, senza precisare nel testo la data dell’intervento.
L’auto seguita dagli agenti
Il Commissariato aveva notato una vettura che percorreva lentamente via delle Rimembranze. Gli agenti l’hanno seguita e hanno osservato il trentaduenne scendere e raggiungere un’abitazione mentre parlava al telefono.
Secondo la ricostruzione, la donna era stata chiamata da un sedicente tenente dei Carabinieri. L’interlocutore sosteneva che l’auto del marito fosse stata utilizzata per rapine e chiedeva di raccogliere l’oro, che un presunto collega avrebbe fotografato.
L’intervento e i provvedimenti
I poliziotti hanno bloccato l’uomo entrato nel giardino e il diciannovenne rimasto al volante. Nel telefono del primo sarebbe stata trovata una chat con indicazioni sulle abitazioni da raggiungere.
Entrambi sono stati accompagnati nel carcere Nerio Fischione di Brescia per l’ipotesi di tentata truffa aggravata. Il Questore ha disposto anche fogli di via con divieto di ritorno a Desenzano per tre anni. La fonte non comunica una condanna o l’esito della convalida.



