È finita in Spagna la latitanza di Enrico Iale, 61 anni, destinatario di un ordine di esecuzione di pene concorrenti. Era ricercato da oltre due anni e mezzo. Cronachedi riferisce la cattura il 16 ottobre 2026.
La cooperazione internazionale
L’operazione è stata coordinata dalla Procura di Napoli. La sezione Catturandi della Squadra mobile partenopea ha lavorato con Enfast Italia e con il gruppo di localizzazione della Policía Nacional di Madrid.
Il riferimento a Madrid identifica l’unità spagnola coinvolta: non viene usato per collocare automaticamente in quella città il luogo dell’arresto. Altre cronache indicano l’area di Alicante, sulla Costa Blanca.
Il provvedimento da eseguire
La fonte collega le ricerche a condanne già pronunciate e a un ordine di esecuzione. Non indica una durata complessiva della pena residua, che non viene quindi ricavata sommando dati di procedimenti diversi.
Le indagini sulle rapine
Secondo gli inquirenti Iale avrebbe fatto parte di un gruppo dedito ad assalti a banche e uffici postali nelle province di Napoli, Caserta e Salerno tra il 2022 e il 2023. Questo quadro investigativo resta distinto dal titolo esecutivo che ne motivava la ricerca.
Il resoconto non documenta il rientro in Italia già completato. La cattura sul territorio spagnolo non viene presentata come un’estradizione conclusa.



