Un diciannovenne è stato arrestato dai Carabinieri a Ercolano dopo la consegna di gioielli da parte di una donna di 55 anni, convinta telefonicamente di essere coinvolta in una rapina. A far intervenire i militari è stata la figlia della donna, raggiunta anche lei dai truffatori. Il resoconto è stato diffuso il 20 ottobre.

Il maresciallo al telefono

Un interlocutore si era presentato come appartenente all’Arma e aveva annunciato il passaggio di un perito per confrontare i preziosi della vittima con quelli di una gioielleria. La presunta rapina era il pretesto utilizzato per ottenere la consegna: non un’accusa reale nei confronti della cinquantacinquenne.

L’intervento del 112

La figlia ha riconosciuto il possibile raggiro e chiamato il numero d’emergenza. I militari della Tenenza di Ercolano hanno bloccato il giovane prima che si allontanasse con la borsa dei gioielli.

Durante i controlli sono stati trovati un falso tesserino dell’Arma e le chiavi di uno scooter risultato con targa e telaio contraffatti. Il giovane è stato condotto in carcere. Le accuse riferite dai riscontri comprendono truffa aggravata, rapina impropria e ricettazione e devono essere accertate nel procedimento.