Una settantenne di Fabriano ha chiesto aiuto alla Polizia dopo una telefonata di un falso carabiniere e l’arrivo di un giovane alla porta. ANSA riferisce il 26 ottobre che il sospettato è stato denunciato in stato di libertà per tentata truffa aggravata.

La presunta verifica sulla rapina

L’interlocutore avrebbe sostenuto che un’auto riconducibile alla donna era stata usata per una rapina e che nell’abitazione potesse esserci refurtiva. Durante una videochiamata avrebbe invitato il marito a comprare una marca da bollo in tabaccheria, con il pretesto di preparare un verbale di estraneità ai fatti.

Rimasta in casa, la donna ha ricevuto domande su denaro e preziosi. Un giovane si è poi presentato sostenendo di essere stato mandato da un collega.

La richiesta di aiuto

Insospettita dalle pressioni, la settantenne ha interrotto il contatto e chiamato il Commissariato. La Volante ha raggiunto l’abitazione e fermato il giovane. Il resoconto comunica una denuncia, senza riferire arresti o valori consegnati.