Una spedizione di venti fiale dichiarate come cosmetici ha fatto emergere un presunto studio di medicina estetica abusivo in provincia di Verona. ANSA riferisce il 28 ottobre l’indagine di Dogane, NAS e AIFA, svolta nell’ambito di un’attività internazionale coordinata da Europol.

Il controllo in aeroporto

All’aeroporto di Montichiari è stato intercettato un prodotto farmaceutico tipo Metox proveniente dall’estero. Le fiale sono state sequestrate perché introdotte fuori dai canali autorizzati e trasportate senza le necessarie garanzie igienico-sanitarie.

Seguendo la spedizione, gli investigatori hanno individuato un uomo che promuoveva trattamenti estetici sui social pur essendo, secondo gli accertamenti, privo di abilitazione medica. È stato denunciato.

La perquisizione nell’abitazione

Nella stanza usata come studio sono stati trovati botulino, anestetici non approvati dall’AIFA, aghi e dispositivi, compresa un’apparecchiatura per centrifugare il sangue.

Sono state riscontrate irregolarità igieniche e strutturali. L’esame di prodotti, agende e contabilità indica una potenziale destinazione per oltre cento trattamenti: non un numero di pazienti danneggiati accertati.