La tecnologia entra nel lavoro quotidiano del cantiere. Fincantieri ha presentato il 13 ottobre a Castellammare di Stabia i progressi di BOOST², il programma che integra robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico e automazione nei processi produttivi. La prossima fase riguarda soprattutto l’adozione industriale delle soluzioni sperimentate.

Dai test alle lavorazioni

Avviato tre anni fa, il percorso ha coinvolto oltre 450 dipendenti in 13 cantieri, in Italia e all’estero. Le dimostrazioni hanno mostrato tecnologie già operative, altre ancora in validazione e applicazioni da sviluppare ulteriormente. Sono fasi diverse: non tutte le innovazioni presentate risultano già utilizzate su scala.

La Physical AI permette ai sistemi intelligenti di interagire con l’ambiente fisico. Accanto alla robotica collaborativa, il programma comprende modelli digitali di impianti e processi, gestione delle forniture e manifattura additiva. Le soluzioni sono sviluppate anche con piccole imprese e startup.

Competenze e sicurezza

Secondo Fincantieri, l’obiettivo è migliorare produttività, sicurezza e qualità affiancando le persone nelle attività più complesse. Il passaggio decisivo sarà rendere queste tecnologie utilizzabili nei diversi stabilimenti, collegando progettazione, pianificazione e produzione.