Un ventenne è stato arrestato a Sarone, nel comune di Caneva, per truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Aveva con sé gioielli in oro per oltre 130 grammi, del valore stimato di quindicimila euro. ANSA riferisce il caso il 16 ottobre 2026.
La telefonata sull’incidente
Secondo la ricostruzione, un complice aveva chiamato un’anziana prospettando un falso incidente stradale che avrebbe coinvolto la figlia. La donna aveva così consegnato i monili nell’ambito del raggiro del finto carabiniere.
Il tentativo di bloccarlo
I militari della stazione di Polcenigo hanno individuato il sospettato mentre si trovava con un coetaneo. Quando hanno cercato di fermarlo, il ventenne avrebbe opposto resistenza con pugni, calci e morsi. Tre Carabinieri hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
La fonte non riferisce un arresto del giovane che era in sua compagnia: la sua posizione non viene equiparata a quella del sospettato.
I gioielli restituiti
L’anziana ha riconosciuto la refurtiva, che le è stata restituita. Il resoconto non documenta l’esito della convalida o una successiva sentenza: le responsabilità penali restano da accertare.



