La Guardia di Finanza di Ariano Irpino ha eseguito un sequestro conservativo nell’indagine contabile sul servizio tributi del Comune di Flumeri. Il provvedimento, riferito il 20 ottobre da Lab TV e dalla nota del Comando provinciale di Avellino ripresa da Agenzia Opinione, arriva fino a 735.371,95 euro, oltre a rivalutazione e interessi.
Gli affidamenti e i compensi
Su delega della Procura regionale per la Campania della Corte dei conti è stato notificato un invito a dedurre al responsabile pro tempore del settore finanziario e alla società affidataria. Gli accertamenti riguardano compensi per i periodi 2012–2014 e 2018–2024 e ipotizzano affidamenti illegittimi e fatturazioni superiori alle convenzioni.
Il presunto danno è indicato in 1.471.475,36 euro in via principale e 735.371,95 euro in via subordinata: i due importi non vanno sommati. Secondo gli accertamenti riferiti, sarebbe mancato un formale contratto nonostante le determine di affidamento.
I beni e le garanzie difensive
Il vincolo ha interessato cinque immobili, rapporti bancari, beni mobili e crediti riferiti ai soggetti coinvolti, compreso il gerente di fatto della società. I crediti sono stati individuati anche presso Flumeri, Rocca San Felice e San Cipriano d’Aversa. Le persone interessate possono esaminare gli atti, depositare memorie e chiedere un’audizione. Il sequestro conservativo non è una condanna al risarcimento né una confisca definitiva.



