Sei persone raggiunte da divieti d’accesso nell’area di Fontana di Trevi per episodi riconducibili al raggiro delle tre campanelle. Il Questore di Roma ha adottato i Dacur al termine degli accertamenti della Divisione Anticrimine, riferisce Rai Tgr Lazio il 25 ottobre.

Gli episodi in via della Stamperia

L’istruttoria è partita dalle proposte del Nucleo operativo dei Carabinieri del Comando di Piazza Venezia, dopo le denunce riguardanti condotte in via della Stamperia. Sono state esaminate le posizioni dei sei destinatari, di età compresa tra 21 e 56 anni, e i precedenti di polizia.

Nel meccanismo descritto dalle forze dell’ordine, chi gestisce il banco è affiancato da complici: alcuni fingono di vincere, altri si mescolano ai curiosi. Le puntate simulate servono a convincere i passanti a rischiare denaro cercando una pallina sotto le campanelle.

Durata e perimetro

Cinque misure hanno durata biennale, una dura quindici mesi. Impediscono l’accesso ai locali pubblici e agli esercizi analoghi compresi nel perimetro interessato e lo stazionamento nelle immediate vicinanze. Sono provvedimenti di prevenzione: il bilancio comunicato non riguarda sei nuovi arresti.