Un militare dell’Esercito di vent’anni, in servizio nella caserma De Gennaro di Forlì, è indagato per apologia di terrorismo aggravata dall’utilizzo di strumenti informatici e telematici. Infodifesa e Corriere Romagna riferiscono la notizia il 26 ottobre, indicando una perquisizione della Digos nella struttura.

L’indagine sui contenuti online

Il giovane, originario di Napoli e assegnato al 66° Reggimento fanteria aeromobile Trieste, avrebbe diffuso materiale favorevole ad al Qaeda e allo Stato Islamico. L’ipotesi è della Procura di Napoli e resta da accertare nel procedimento.

Secondo Infodifesa, gli approfondimenti sono partiti da una segnalazione dell’Aisi e si sono sviluppati con verifiche tecniche sui profili online.

I materiali sequestrati

Gli accertamenti hanno interessato Napoli e Forlì. Nella caserma è stata trovata una bandiera dello Stato Islamico conservata in un cassetto; sono stati sequestrati anche dispositivi informatici per le analisi.

La fonte riferisce che lo Stato Maggiore della Difesa è stato informato. Non viene comunicato un arresto: il ventenne risulta sottoposto a indagine e non viene indicato come responsabile di attentati o appartenente a un’organizzazione accertata.