Un trentatreenne è stato arrestato dalla Polizia a Biella il 17 ottobre nell’ambito di un’indagine sullo spaccio. Dopo l’udienza di convalida del 19 ottobre, l’autorità giudiziaria ha applicato il divieto di dimora nella provincia di Biella.

La segnalazione e il controllo

Gli agenti avevano ricevuto informazioni su una presunta attività di vendita di droga nell’abitazione dell’uomo. Durante l’osservazione hanno controllato una persona appena uscita dall’immobile.

Alla vista della Polizia questa avrebbe gettato un involucro sotto un’automobile. Recuperato dagli operanti, conteneva circa 1,25 grammi di sostanza ritenuta cocaina. La persona controllata avrebbe dichiarato di averla acquistata poco prima nella casa del trentatreenne.

Gli accertamenti nell’appartamento

La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di altri involucri, risultati positivi ai test preliminari per cocaina e hashish, di un bilancino e di un telefono cellulare.

Il quantitativo complessivo delle sostanze trovate in casa non è indicato nel comunicato della Questura ripreso da Newsbiella. La misura disposta dopo la convalida è il divieto di dimora provinciale: l’arresto del 17 ottobre non viene quindi descritto come una detenzione in carcere ancora in corso.