Un quarantunenne di Caserta è stato denunciato per la truffa ai danni di un sessantatreenne di San Ginesio, convinto a versare circa 2.500 euro su un presunto conto sicuro. Cronache Maceratesi ha riferito l’esito degli accertamenti dei Carabinieri di Loro Piceno il 18 ottobre 2026.
La telefonata di metà luglio
I fatti risalgono a metà luglio. La vittima aveva ricevuto una chiamata da una persona che si presentava come dipendente di Banca Mediolanum e segnalava movimenti contabili sospetti sul conto.
Secondo le indagini, l’interlocutore avrebbe sfruttato l’agitazione e la presunta urgenza di fermare le operazioni per convincere l’uomo a trasferire denaro.
Il conto presentato come protetto
Il bonifico avrebbe dovuto mettere al sicuro i risparmi. In realtà, secondo il resoconto, il destinatario era un conto estero e non uno strumento di protezione attivato dalla banca.
Il trasferimento è al centro della ricostruzione dei Carabinieri, avviata dopo che il sessantatreenne ha denunciato di essere stato ingannato.
Gli accertamenti sulla telefonata e sul bonifico
Dopo la denuncia della vittima, i Carabinieri hanno ricostruito le intestazioni dell’utenza telefonica e del conto, entrambe ricondotte al quarantunenne.
L’uomo è stato denunciato per truffa. Il resoconto non documenta un arresto, una condanna o il recupero del denaro, né attribuisce un coinvolgimento all’istituto bancario impersonato.



