Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri a Sassuolo il 15 ottobre 2026, dopo una colluttazione con il proprietario di una bicicletta elettrica. La contestazione è di rapina impropria. Il mezzo, del valore di circa mille euro, è stato recuperato e restituito, secondo il resoconto pubblicato da Sassuolo Online il 17 ottobre.
La catena tagliata fuori dal negozio
Il proprietario aveva assicurato la bicicletta a un palo con una catena e un lucchetto prima di entrare in un esercizio commerciale. Dall’interno avrebbe visto due persone tagliare la catena e tentare di allontanarsi con il mezzo.
È uscito e le ha inseguite per alcune decine di metri. Uno dei due sospettati è riuscito a scappare; l’altro, che aveva la bicicletta, avrebbe reagito aggredendolo e facendolo cadere a terra per cercare di fuggire.
L’arrivo della pattuglia
La richiesta di intervento è arrivata al 112 intorno alle 12.45. I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, giunti sul posto, hanno trovato i due uomini coinvolti nella colluttazione e la bici a terra nelle vicinanze.
La pattuglia ha bloccato il sospettato e proceduto all’arresto. La fonte non riporta una prognosi per il proprietario né l’identificazione dell’altra persona fuggita.
Convalida e obbligo di presentazione
Il 16 ottobre, davanti al Tribunale di Modena, il giudice ha convalidato l’arresto nel giudizio direttissimo. Su richiesta della Procura è stato disposto l’obbligo di presentarsi quattro volte alla settimana alla Stazione dei Carabinieri di Sassuolo.
È una misura cautelare: il resoconto non annuncia una condanna definitiva.



