Una studentessa di Infermieristica impegnata nel tirocinio al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna ha subito un’aggressione verbale a sfondo razzista. L’Ausl ha condannato l’episodio del 14 ottobre e riferito l’attivazione del sistema di allarme collegato alla Questura, riporta Il Resto del Carlino.
Il sostegno alla studentessa
L’azienda sanitaria ha espresso solidarietà e ringraziato i colleghi intervenuti in suo supporto. Il corso di laurea le ha offerto un percorso psicologico, accettato dalla giovane. La fonte descrive insulti e non riferisce un’aggressione fisica.
Il collegamento di sicurezza
Tra le protezioni indicate dall’Ausl figurano il pulsante dedicato al contatto con la Questura e la presenza continuativa di guardie giurate nei presidi. Il resoconto non annuncia arresti o denunce nei confronti di una persona identificata e non consente di anticipare sviluppi investigativi.



