Una richiesta di aiuto bruscamente interrotta ha portato i Carabinieri nell’abitazione di una coppia ad Aquino. L’indagine successiva si è conclusa con una misura cautelare nei confronti di un uomo di 47 anni, indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate ai danni della compagna convivente. La Milano ne riferisce il 16 ottobre 2026.
L’intervento nell’abitazione
I militari hanno trovato la donna agitata e turbata. In un primo momento avrebbe esitato a raccontare gli episodi per il timore delle reazioni del compagno. Dopo essere stata rassicurata ha sporto denuncia, permettendo di avviare gli approfondimenti coordinati dalla Procura di Cassino.
Secondo l’accusa, le condotte sarebbero proseguite per mesi: offese quotidiane, pressioni psicologiche e aggressioni fisiche, con lesioni in occasione di alcuni litigi. Un ulteriore episodio sarebbe avvenuto nel giorno della richiesta di aiuto.
Distanza e divieto di comunicare
Il Gip del Tribunale di Cassino ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi alla donna e ai luoghi da lei frequentati. La distanza minima indicata nel provvedimento è di mille metri. È vietato anche comunicare con lei attraverso qualsiasi mezzo.
Il controllo elettronico
La misura prevede il braccialetto elettronico. Il resoconto indica inoltre il divieto di dimora a Castrocielo nel caso di mancato consenso al dispositivo: questa previsione condizionata non viene presentata come un provvedimento già applicato.
Si tratta di misure cautelari adottate sulla base degli elementi investigativi, non di una condanna definitiva.



