Un sessantenne di Lurate Caccivio è stato denunciato a piede libero per minaccia aggravata, lesioni personali e detenzione abusiva di armi e munizioni dopo un’aggressione contestata ai danni di un diciassettenne. Il fatto è descritto nel bilancio dei servizi della Compagnia Carabinieri di Cantù pubblicato il 19 ottobre.

La querela e la perquisizione

La lite sarebbe nata per motivi legati a una bicicletta. Il ragazzo, accompagnato dai genitori, ha presentato denuncia-querela ed è stato medicato all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, con una prognosi di dieci giorni.

Nell’abitazione dell’indagato i militari hanno sequestrato munizioni di vario calibro, un lanciarazzi, un’arma ad aria compressa e tre armi a salve. Il materiale, descritto come detenuto senza le prescritte autorizzazioni, dovrà essere sottoposto a verifiche tecniche e balistiche.

La potenza dell’arma ad aria compressa è apparsa superiore ai limiti consentiti: il resoconto rimanda agli accertamenti e non riferisce una perizia già conclusa.

Il servizio a Turate

Il medesimo bilancio comprende controlli con la Polizia Locale a Turate, dove sei Carabinieri su due mezzi hanno identificato ottantadue persone, controllato trentatré veicoli e ispezionato due esercizi pubblici.

Due perquisizioni personali hanno portato al sequestro di 1,14 grammi di hashish e alla segnalazione di un uomo alla Prefettura, con ritiro della patente. Sono state inoltre elevate dieci contravvenzioni stradali. Le accuse riferite al sessantenne restano da accertare nel procedimento.