Centodieci cani di razza Alaskan Malamute, di cui novantaquattro adulti e sedici cuccioli, sono stati interessati da un sequestro preventivo in una proprietà privata della provincia di Bologna. L’intervento dei Carabinieri Forestali di Imola e dei veterinari dell’Ausl è riferito da La Milano il 19 ottobre e dal Resto del Carlino il 17 ottobre.
L’ispezione disposta dalla Procura
I controlli erano stati delegati dalla Procura di Bologna nell’ambito di un procedimento nei confronti della proprietaria. La verifica riguardava inizialmente quattro cani già sottoposti a un precedente provvedimento, ma i veterinari hanno esteso gli accertamenti agli altri animali presenti.
Le condizioni rilevate comprendevano malnutrizione, disidratazione, problemi clinici e comportamentali e ambienti con carenze igieniche. Sono stati sequestrati altri centosette esemplari. Dei quattro già interessati dal precedente provvedimento, uno risultava deceduto: il totale degli animali vivi indicato dalle fonti è dunque centodieci.
La rete di accoglienza
Per la ricollocazione sono state coinvolte Lav, Enpa e altre associazioni, che hanno collaborato alla ricerca di strutture adeguate senza oneri per lo Stato. Il sequestro ha natura preventiva nell’ambito del procedimento: non viene presentato come una condanna della proprietaria.



