Sei persone sono state denunciate dopo una truffa telefonica che ha convinto un cittadino mantovano a trasferire oltre trentamila euro con bonifico istantaneo. Prima Mantova riferisce il 23 ottobre le indagini della Polizia Postale, con il supporto dei centri di Milano e Napoli.
La falsa operazione antifrode
Un sedicente operatore bancario ha annunciato movimenti sospetti sul conto. Una seconda chiamata, apparentemente proveniente dalla Questura grazie alla falsificazione del numero visualizzato, ha prospettato indagini su dipendenti infedeli della banca.
Convinto di collaborare e proteggere i risparmi, l’uomo ha eseguito il bonifico. Ha capito il raggiro dopo aver contattato la vera Postale.
I trasferimenti e le perquisizioni
Documenti bancari e telecamere hanno ricostruito la suddivisione delle somme e alcuni prelievi nel Napoletano e nel Casertano. Sono stati bloccati e sequestrati tremila euro; perquisizioni hanno interessato abitazioni a Napoli, Acerra e Castel Volturno. Le denunce non equivalgono a condanne.



