Un ventiduenne è stato arrestato dalla Polizia a Milano con l’ipotesi di truffa aggravata dopo il recupero di gioielli sottratti a una donna di ottantasei anni. Radio Lombardia riferisce il 22 ottobre l’intervento della Polfer della mattina precedente nel quartiere Lorenteggio.

La telefonata alla donna

Secondo gli accertamenti, un falso maresciallo aveva convinto l’anziana a raccogliere denaro e preziosi per una presunta verifica collegata a una rapina. Poco dopo un uomo si era presentato nell’abitazione qualificandosi come carabiniere incaricato del controllo.

La vittima aveva consegnato monili stimati in circa trentamila euro e una settantina di euro in contanti.

Il pedinamento e il recupero

Gli agenti della Polizia ferroviaria avevano seguito il giovane fino alla casa. Lo hanno fermato dopo che era uscito, circa un’ora dopo l’ingresso, trovandolo in possesso degli oggetti preziosi.

La refurtiva è stata restituita alla proprietaria. Il resoconto non documenta ancora una convalida o una condanna e non identifica l’autore della telefonata: l’eventuale ruolo di altre persone resta distinto da quello contestato all’arrestato.