Due interventi delle Volanti di Bergamo si sono conclusi con altrettanti arresti: un uomo accusato di atti persecutori verso la moglie e una donna che, durante un soccorso, avrebbe colpito un’operatrice sanitaria. Il Corriere della Sera ne riferisce il 17 ottobre 2026.
Le minacce e l’intervento vicino all’abitazione
Il primo episodio riguarda un trentaduenne arrestato la domenica precedente. Secondo la ricostruzione riportata dalla testata, aveva inviato alla moglie messaggi con minacce di morte e messo a soqquadro l’appartamento. La donna aveva già avviato un percorso di tutela nell’ambito di un procedimento per Codice Rosso.
Ricevuta la segnalazione, gli agenti hanno rintracciato il marito a poca distanza dalla casa. Dopo l’arresto, l’autorità giudiziaria ne ha disposto il trasferimento in carcere.
Il 14 ottobre il giudice ha convalidato l’arresto e applicato la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento riguarda la fase cautelare e non una condanna definitiva.
Il soccorso e il pugno all’operatrice
Il secondo intervento risale al mercoledì pomeriggio. Una pattuglia è stata chiamata dal personale sanitario che stava assistendo una donna in stato di alterazione psicofisica.
La donna, nata nel 1981, si sarebbe opposta alle operazioni e avrebbe sferrato un pugno a una delle soccorritrici. I poliziotti sono intervenuti e l’hanno arrestata.
I provvedimenti giudiziari
Condotta davanti al giudice per il rito direttissimo, la donna è stata sottoposta a custodia cautelare. La fonte non comunica una prognosi per l’operatrice o una sentenza definitiva. I due episodi restano distinti e vengono riportati nello stesso bilancio degli interventi delle Volanti.



