Due dipendenti della Cooperativa Bagnini di Cervia hanno denunciato ai Carabinieri presunte minacce ricevute da Lerry Gnoli sulla spiaggia di Milano Marittima. Il Resto del Carlino ne riferisce il 17 ottobre 2026: il verbale è stato trasmesso alla Procura ed è stato aperto un fascicolo per minaccia.
Il confronto durante i lavori
Il supervisore degli interventi in spiaggia e il suo vice stavano esaminando la costruzione delle dune di protezione dalle mareggiate. Secondo il loro racconto, Gnoli li avrebbe avvicinati a piedi nei pressi del Bagno Roma e rivolto una minaccia di morte.
I due si sarebbero allontanati in automobile e, poche ore dopo, avrebbero raggiunto la caserma per denunciare l’accaduto. Le dichiarazioni restano da riscontrare, anche attraverso eventuali testimoni.
Il procedimento precedente
Gnoli, 55 anni, è già a processo per la morte di Elisa Spadavecchia, la turista di 66 anni travolta da una ruspa a Pinarella di Cervia il 24 maggio 2025. Quel fatto è distinto dall’episodio di minacce ora segnalato.
Le verifiche ancora aperte
La fonte riferisce che il 13 ottobre l’imputato era uscito dai domiciliari per scadenza dei termini custodiali, con obbligo di dimora, permanenza in casa dalle 21 alle 7 e firma tre volte a settimana.
Gli inquirenti devono chiarire anche il momento esatto dell’episodio in spiaggia rispetto alle misure allora applicabili. Il resoconto non accerta una violazione dei domiciliari né una responsabilità definitiva per le minacce.


