Un ventiquattrenne è stato denunciato per truffa dai Carabinieri della Tenenza di Misterbianco nell’indagine sul raggiro di un uomo di settant’anni. Catania News riferisce il 27 ottobre che il sospettato sarebbe la persona presentatasi a ritirare oro e carte di pagamento; le ricerche di un complice proseguono.
La falsa verifica sui gioielli
Al telefono un sedicente carabiniere avrebbe raccontato che, dopo una rapina in gioielleria, era emersa una patente falsa riconducibile alla vittima. Un secondo interlocutore, presentatosi come magistrato, chiedeva di consegnare i gioielli per evitare una perquisizione. La richiesta comprendeva le carte e i relativi PIN.
Gli interlocutori avrebbero coinvolto anche la moglie in videochiamata, tenendo occupate le utenze familiari. Un uomo ha quindi ritirato il sacchetto con i beni.
Le notifiche e il blocco delle carte
Il settantenne ha scoperto l’inganno ricevendo avvisi di pagamenti non autorizzati e ha bloccato le carte. Aveva invece rifiutato di consegnare le armi che i falsi militari gli avevano chiesto successivamente.
Gli accertamenti sulle utenze e sugli elementi raccolti hanno indirizzato i Carabinieri verso il ventiquattrenne. La denuncia riguarda un’ipotesi da verificare nel procedimento; la fonte non riferisce un arresto.



