Un trentottenne di Montevarchi è stato trasferito nel carcere di Arezzo dopo ripetute violazioni delle misure cautelari. La Nazione riferisce il 30 ottobre l’esecuzione dell’ordinanza da parte del Settore Anticrimine e dell’Ufficio controllo del territorio del commissariato.
Le violazioni segnalate al giudice
L’uomo era inizialmente tenuto a presentarsi alla Polizia, ma avrebbe saltato più volte gli appuntamenti. Il provvedimento era stato quindi aggravato con l’obbligo di dimora e la permanenza in casa nelle ore notturne.
Anche queste prescrizioni sarebbero state violate. Le segnalazioni degli agenti hanno portato alla successiva custodia cautelare in carcere disposta dall’autorità giudiziaria.
La perquisizione nell’abitazione
Durante l’intervento sono state trovate una pistola giocattolo senza tappo rosso, simile per aspetto e peso a un’arma vera, e attrezzature da lavoro ancora nelle confezioni.
Gli accertamenti sugli strumenti ne avrebbero stabilito la provenienza da furto: il trentottenne è stato anche denunciato per ricettazione. Il materiale e la replica sono stati sequestrati. Il trasferimento in carcere riguarda l’aggravamento cautelare e non una sentenza definitiva sulle accuse.



