Due misure cautelari sono state disposte nell’indagine sul furto di farmaci oncologici per circa 822mila euro all’ospedale Pascale di Napoli. La notizia riferita dal Fatto Quotidiano il 22 ottobre riguarda un colpo avvenuto il 17 settembre 2025.

L’allarme e le telecamere

Secondo l’accusa, una guardia giurata avrebbe disattivato l’allarme per circa mezz’ora, tra le 19 e le 19.30. Le telecamere sarebbero rimaste attive e avrebbero ripreso i movimenti di un uomo con abiti scuri, guanti e attrezzi da scasso, successivamente coperto anche da una mascherina.

La ricostruzione degli investigatori indica la presenza di un complice e l’impiego di una Panda nera per trasportare i medicinali dopo la forzatura del locale refrigerato. La targa dell’auto sarebbe stata duplicata da quella di un camper.

I provvedimenti cautelari

Le indagini del Nucleo operativo dei Carabinieri del Vomero sono coordinate dalla Procura di Napoli. La giudice ha disposto il carcere per l’uomo individuato dagli investigatori nelle immagini e i domiciliari per il vigilante. Gli elementi descritti appartengono alla ricostruzione accusatoria: le misure non costituiscono una condanna definitiva.