Prima di muovere i reparti, serve un piano condiviso. Dal 5 al 9 ottobre 2026 la base Ugo Mara di Solbiate Olona ha ospitato il Long Term Planning Training del comando Allied Reaction Force, sotto la guida del NATO Rapid Deployable Corps – Italy. Al centro, il lavoro degli staff e la capacità di organizzare operazioni insieme.
Procedure comuni, lavoro di squadra
Hanno partecipato militari delle unità affiliate, delle componenti ARF e dell’Esercito Italiano, compresi rappresentanti del Comando delle Forze Operative Terrestri. L’attività ha alternato lezioni e pianificazione in gruppo su scenari di crisi. Il riferimento era il processo operativo NATO, applicato attraverso la direttiva comune di pianificazione.
L’obiettivo era rafforzare la pianificazione di lungo periodo e l’integrazione tra domini operativi. Per i partecipanti, il confronto ha riguardato procedure e metodi da utilizzare con colleghi di forze e Paesi diversi.
Preparazione anche dietro le quinte
Il comunicato NRDC-ITA collega questa formazione alla prontezza collettiva dell’Alleanza. Per chi guarda alla vita militare, il punto è concreto: l’addestramento riguarda anche il coordinamento e le decisioni dello staff. Parlare la stessa lingua operativa è parte del lavoro di squadra.



