I Carabinieri hanno escluso che la donna soccorsa a Oglianico la sera del 24 ottobre fosse stata aggredita da uno sconosciuto. ANSA riferisce il 26 ottobre che la cinquantenne dovrà rispondere di procurato allarme e simulazione di reato.

La verifica del racconto

La donna aveva indicato un giovane come autore del ferimento mentre si dirigeva verso il municipio. I militari della Stazione di Rivarolo Canavese e della Sezione operativa della Compagnia di Ivrea hanno rilevato incongruenze tra le dichiarazioni e gli elementi raccolti.

Secondo quanto riferito dalle fonti, la donna ha successivamente ammesso che l’aggressione non era avvenuta. Gli accertamenti si sono conclusi il 25 ottobre, come precisano i resoconti locali.

Le cure e l’esito degli accertamenti

La cinquantenne è stata assistita all’ospedale di Cuorgnè e dimessa con una prognosi di cinque giorni. Non vi era quindi un aggressore ignoto da ricercare. La ricostruzione delle autorità collega l’episodio a una situazione di fragilità personale, senza fornire ulteriori elementi sulle circostanze private.